Cremona Kinetic | Centro di rieducazione motoria

Morfologia e allenamento

Vota questo articolo
(16 Voti)
Scritto da

 

Difficile parlare di protocolli di lavoro e schede di allenamento uguali per tutti. Siamo tutti diversi ma allo stesso tempo strutturalmente molto simili. Ippocrate di Cos (460-370 a.c) fu il primo medico greco ad avviare gli studi sulla classificazione morfologica su valide basi razionali e scientifiche. Attraverso un sistema d'analisi empirico attento sulla forma corporea suddivideva la popolazione in quattro morfologie: Nervoso, Bilioso, Sanguigno, Linfatico.

 

  • NERVOSO: evidente il richiamo al sistema nervoso con conseguente ipereccitabilità dei tessuti. Ha un aspetto morfologico magro, longilineo, con caratteri somatici duri (spigoloso) ed un invecchiamento organico precoce e generalizzato. Muscolatura poco sviluppata ma molto tonica. Le spalle sono strette e minute; disegnano una linea che tende verso l'alto. Arti lunghi e bacino stretto. Nelle donne il seno è poco sviluppato. Può presentarsi maggiormente negli sport di fondo, nel salto in alto, negli sprint, nella pallacanestro, nel calcio e nella pallavolo dove il ridotto peso corporeo e le leve lunghe degli arti rappresentano un importante vantaggio per la prestazione. Nel body building viene definito “Hard-Gainer” perchè ha difficoltà a sviluppare massa muscolare.

  • BILIOSO: richiama un organo dell'apparato digerente: il fegato e in modo particolare alla Bile a causa della sua difficoltà a scindere i grassi. Sul piano strutturale si nota uno sviluppo ottimale dei vari segmenti corporei tali da donargli una piacevole armonia corporea. È alto e slanciato con muscolatura ben evidente e ben disegnata. Le spalle sono larghe e quadrate; disegnano una linea che tende verso l'alto. Gli arti sono slanciati e ben rappresentati. Nelle donne l'impianto mammario è ben modellato. Ama lo sport perchè la sua costituzione fisica gli permette di dominare anche in campo agonistico. Non ha difficoltà a sviluppare massa muscolare infatti è portato per sport più di potenza. Ottimo per il Body-Building.

  • SANGUIGNO:  la parola stessa richiama il sangue. L'abbondante circolazione sanguigna genera un corpo robusto e ben rappresentato. La muscolatura  è ben sviluppata, consistente ma poco delineata. Il torace è ampio, con spalle larghe che disegnano delle linee rivolte verso il basso, cadenti. Bacino largo e spesso con arti inferiori ber sviluppati (polpaccio prominente). Nelle donne il seno è ben sviluppato e rotondo. Il sanguigno in palestra appena tocca i pesi si ingrossa. È adatto a sport di contatto come il rugby, sollevamento pesi e la lotta. Nel body building non avrà problemi nelle categorie massime ma dovrà fare attenzione alla definizione perchè accumula grassi facilmente.

  • LINFATICO: è una morfologia molto rara. Il nome ha richiama il sistema linfatico perchè poco efficiente, generando nei tessuti un ristagno di liquidi; ne deriva un soggetto corpulento e ipotonico con gonfiori generalizzati. La muscolatura è nascosta da ispessimenti di grasso e di acqua. Torace largo e corto con le spalle strette e cadenti; le scapole disegnano una linea rivolta verso il basso. Il bacino è voluminoso. Gli arti sono corti e voluminosi con evidente atonia muscolare e cutanea. Nelle donne la struttura mammaria è molto sviluppata e poco sostenuta. L'appetito a tavola non gli manca mai. Sceglierà uno sport calmo, che non richieda un eccessivo sforzo fisico. In palestra può ottenere dei buoni risultati ma il suo punto debole è la costanza.

Il NERVOSO e il BILIOSO hanno strutture in grado di lavorare meglio sul piano frontale perchè i muscoli deltoidi e i muscoli tricipiti brachiali sono più sviluppati dei muscoli pettorali, dorsali e addominali. Meglio lavorare con esercizi mono-articolari piuttosto che con quelli poli-articolari come la panca piana se bisogna sviluppare i muscoli pettorali.

La struttura del SANGUIGNO e del LINFATICO permette di lavorare meglio sul piano sagittale perchè ha sviluppato bene i muscoli pettorali, i bicipiti brachiali e il trapezio. Saranno più deboli i muscoli deltoidi, conferendogli una struttura a “spiovente”, e i tricipiti brachiali che dovranno svilupparsi con esercizi mono-articolari piuttosto che con quelli poli-articolari per evitare compensi dai muscoli più forti.

Per il Personal Trainer è importante fare prima una valutazione morfologica e strutturale del cliente per cogliere al meglio le sue potenzialità, i tempi di lavoro, i risultati che può ottenere e poi creare un programma di lavoro specifico. Per ulteriori domande e richieste di programmi di allenamento personalizzabili contattaci allo 0372/808977 o scrivici sul form qui a fianco.

Andrea – Personal Trainer Kinetic Group Cremona

Contatti

  1. A cosa sei interessato?(*)
    Scegli a cosa sei interessato, grazie.
  2. Nome e Cognome(*)
    Inserisci il tuo Nome e Cognome, grazie.
  3. Telefono(*)
    Inserisci il tuo numero di telefono, grazie.
  4. Email(*)
    Inserisci la tua email, grazie.
  5. Messaggio
    Input non valido
  6. (*)
    Devi accettare il trattamento dei dati personali, grazie.